Tolto il fenomeno del mining, sono praticamente due anni che il prezzo delle schede video non scende. Rispetto al marzo del 2017, esiste solo una scheda sensibilmente più veloce, ed il suo prezzo è decisamente più alto rispetto alla scheda che va a sostituire; la fascia media ha visto qualche piccolo passo avanti, specie lato AMD dove la RX 480 ha avuto due piccole discendenti nella forma di RX 580 e RX 590, ma la sua vera rivoluzione è attesa con Navi, che porterà la produzione a 7 nanometri in quella fascia di prezzo. Il problema: non si sa ancora quando uscirà.

Durante l’ultimo CES di Las Vegas (8-12 gennaio 2019) si attendevano notizie a riguardo, ma AMD ha invece sorpreso tutti con l’annuncio di Radeon VII, una iterazione rivista e a 7nm di Vega. La nuova scheda integra 16GB di memoria HBM2, ed il prezzo? 699 dollari, tasse escluse. AMD ha quindi allineato la propria proposta alle GeForce RTX 2080, messe sul mercato da Nvidia il 20 settembre 2018; la proposta di AMD ha dalla sua un quantitativo di memoria abbondante, quella Nvidia la capacità di calcolare in hardware il ray tracing e tecnologie proprietarie come il DLSS. Ed è qui che casca l’asino, perché sia la nuova Radeon VII che la RTX 2080 non si discostano molto dalle prestazioni della “vecchia” GeForce 1080 Ti, dal prezzo analogo e disponibile già dal marzo del 2017. Cosa è successo?

Il costo delle performance: Nvidia

Battlefield 5 - RTX

Nvidia ha puntato molto su Battlefield V, il primo titolo a mostrare ray tracing in tempo reale.

Il problema prezzi lato Nvidia è dato dall’enorme dimensione dei chip RTX e dal costo relativamente alto delle GDDR6. Ferma alla produzione 12 nanometri e integrando Tensor ed RT core, la GPU RTX 2080 è addirittura più grande di quella presente nella 1080 Ti, con la 2080 Ti che tocca dimensioni mai viste in una GPU ufficialmente dedita al gaming. Avere chip così grandi rappresenta un costo importante in fase di produzione, sia per il quantitativo inferiore di unità che si ottengono da un singolo wafer, sia per la maggiore possibilità di avere unità fallate. È anche per questo che sia 2080 che 2080 Ti in realtà sono chip non interi, così da ottenere maggiori rese produttive. Ma fatemi mettere per iscritto qualche numero:

GTX 1080: 7.2 miliardi di transistor, 314mm2 su 16nm TSMC
GTX 1080 Ti: 12 miliardi di transistor, 471mm2 su 16nm TSMC
RTX 2080: 13.6 miliardi di transistor, 545mm2 su 12nm TSMC
RTX 2080 Ti: 18.6 miliardi di transistor, 754mm2 su 12nm TSMC

La densità non è aumentata fra 1080 Ti e 2080, nonostante il cambio (minore) di processo produttivo. Le nuove unità, unita ai cambi architetturali proposti da Turing rispetto a Pascal – che fra le altre cose prevedono un maggior quantitativo di cache – hanno portato ad avere un chip che ha componenti che richiedono molto spazio. In un certo senso Nvidia assomiglia più ad AMD con quest’ultima iterazione delle proprie schede video.

Il costo delle performance: AMD

The Division 2 - Radeon

La partnership forte di AMD è con Ubisoft, fra le caratteristiche di The Division 2 vi è l’Async Compute.

Il prezzo della nuova Radeon VII è invece dato principalmente dal suo incredibile quantitativo di memoria. Storicamente le HBM costano più delle GDDR, benché fra HBM2 e GDDR6 la differenza sia minore rispetto a qualche tempo fa. Il problema affrontato da AMD era però differente, perché uno dei limiti principali di Vega è dato dalla sua fame di banda passante per la memoria. Essendo Radeon VII “solo” un chip Vega rivisto, per superare questo limite AMD è stata costretta a raddoppiare gli stack della memoria, che passano da 2 a 4, così da ottenere linearmente un raddoppio della banda passante. 4 stack da 4GB fanno 16GB, uniamoci il raddoppio delle piste di comunicazione ed ecco che metà (o quasi) del costo di una Radeon VII se ne va in memoria. Questa nuova iterazione di Vega può comunque darci una indicazione dello scaling possibile grazie ai 7nm, tenendo conto che non tutte le parti del chip sono state ridotte:

Vega56/64: 12,5 miliardi di transistor, 486mm2 su 14nm GF
Radeon VII: 13,2 miliardi di transistor, 331mm2 su 7nm TSMC

E i giocatori?

I giocatori si ritrovano a comprare le stesse velocità di 2 anni fa agli stessi prezzi. Dalle ultime voci, Nvidia passerà ai 7nm solamente nel 2020, mentre in casa AMD già quest’anno si avranno le già menzionate soluzioni Navi, ma per quest’anno nella fascia alta rimarrà con la sola Radeon VII.

Quando a settembre Jen-Hsun Huang presentò i prezzi delle nuove RTX, rimasi onestamente scandalizzato. La novità del ray tracing è realisticamente non utilizzabile in questa generazione di schede, e i prezzi addirittura più alti della precedente generazione a pari performance (1080 Ti -> 2080, 1080 -> 2070) sono difficili da digerire togliendo di mezzo le nuove funzionalità. Tutt’oggi i prezzi ufficiali applicati nello shop Nvidia sono incredibilmente alti, ma i produttori partner stanno proponendo soluzioni dal costo un po’ più umano; ci sarebbe da discutere anche sui chip A e non A, oltre alla morìa di schede che ha caratterizzato la serie nei primi mesi e che sembra fortunatamente rientrata con le ultime produzioni, ma quest’articolo è già lungo a sufficienza. La RTX 2060 sotto i 400 euro sembra avere un’incredibile rapporto qualità/prezzo, ma quando ci si rende conto che il suo prezzo è analogo alla precedente 1070 e che i suoi 6GB di ram rischiano di farla crollare a breve sotto i colpi dei titoli più recenti, qualche dubbio inevitabilmente fa capolino nella testa dell’acquirente.

Radeon VII invece uscirà solo fra qualche giorno, e immagino non possa differenziarsi molto dal prezzo consigliato, almeno nei primi mesi; in compenso AMD ed i partner stanno lanciando offerte su offerte per le Radeon 56 e 64, benché in Italia i prezzi risultino decisamente più alti rispetto ad altri paesi europei.

E quindi?

Quindi acquistare una scheda video in questo momento è delicato. Se il budget è medio, acquistare ora non è una buona idea: Navi indubbiamente dovrà rivoluzionare l’attuale fascia media, composta da RX 580, RX 590, GTX 1060 e RTX 2060; alla sua uscita mancano pochi mesi, il problema è che non è dato sapere quanti. RTX 2060 prestazionalmente è la scheda migliore fra queste, ma ha un prezzo simile ad una fascia superiore, pur disponendo di 6GB di ram.

In fascia alta le cose sono già delineate, quindi se c’è l’esigenza di acquistare qualcosa di molto performante, febbraio può essere anche un buon mese. Una volta disponibili le Radeon VII, la fascia enthusiast dovrebbe rimanere immutata per tutto il 2019. La raccomandazione è sempre la solita: tenere gli occhi aperti per qualche buona offerta!